In Social Media Marketing

Il test Tap-Through Feed che Instagram ha lanciato durante le feste natalizie probabilmente non è stato ancora completato.

L’improvvisa introduzione e il successivo rollback della nuova interfaccia utente di Instagram, essenzialmente il formato Storie per il feed principale, aveva visto lo scorrimento del newsfeed da verticale diventare laterale (tipo Snapchat) e la gente è letteralmente impazzita.

La cosa è durata poche ore, anche se gli strascichi sono continuati per giorni.

Chi ha avuto modo di vedere e provare lo scorrimento laterale sa bene di cosa stiamo parlando, tanto che le molte critiche e feedback negativi hanno portato lo stesso Instagram a lasciare una breve dichiarazione su Twitter definendo il tutto come un “bug“, anche se è non propriamente vero.

Instagram twittava così: “Due to a bug, some users saw a change to the way their feed appears today. We quickly fixed the issue and feed is back to normal. We apologize for any confusion”.

Il bug a cui si faceva riferimento non era la funzionalità tap-through stessa (come alcuni hanno ipotizzato) ma un problema con il roll-out nella fase test. Instagram aveva intenzione di rilasciare la nuova interfaccia utente solo per un piccolo gruppo di utenti beta, ma al contrario è stata resa pubblica per tutti. Ecco il perché della decisione di tornare in poche ore alla versione “classica”.

Il test di tap-through su Instagram, in verità, non avrebbe dovuto sorprendere poi più di tanto visto che da almeno due anni molti dirigenti di Facebook hanno spinto per promuovere sempre di più le Storie.

“Stories is the future” ha annunciato l’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg nel 2016, mentre il capo dei prodotti di Facebook Chris Cox ha notato all’inizio del 2018 che “il formato Storie” è sulla giusta via per superare l’utilizzo dei feed, intendendo così che le Storie diventeranno sempre di più lo strumento principale per condividere qualsiasi cosa sui social.

Il grafico sopra riportato parla per noi. L’utilizzo delle Storie è ormai prassi comune e visto che Facebook ha chiaramente affermato che saranno il futuro della condivisione sociale, ha senso ed è più che logico che le provino anche come opzione principale su Instagram, dove, per altro, quasi la metà dei suoi utenti attivi sta già controllando le Storie ogni giorno.

Non ci dimentichiamo due cose molto importanti: la prima che l’unica vera mission di Facebook è la monetizzazione. La seconda che se nonostante l’uso delle Storie su Facebook sia in rapida crescita (più di un miliardo di persone utilizzano quotidianamente le varie opzioni Storie di Facebook), lo spazio disponibile per le ads nelle Storie non sarà mai ampio quanto all’interno del News Feed.

E questa è sicuramente una delle sfide che dovrà affrontare l’app di Facebook, ma per quanto riguarda Instagram e lo scorrimento laterale del tap-through, potrebbe invece risultare una buona soluzione per chi fa advertising, poiché i contenuti promossi occuperebbero l’intero schermo e potrebbero ottenere risultati migliori rispetto alla modalità attuale di fruizione dei contenuti pubblicitari.

Andrew Hutchinson nel suo articolo definisce ciò che abbiamo appena descritto come una sfumatura sottile, ma un tale cambiamento potrebbe avere dei risvolti significativi.

Visto che Instagram cerca sempre di più di creare nuove opzioni di Stories-specific, la nuova interfaccia utente apparsa per poco trova sempre di più la sua ragione d’essere.

Non commettiamo quindi errori o false valutazioni; Instagram non ha certamente finito di fare nuove prove con questo test, anche perché la piattaforma ha iniziato un test simile su piccola scala all’inizio di dicembre, sperimentando il cambiamento per un po’ di tempo.

Anche se è ben chiaro che già ad oggi il cambio di rotta non è popolare, e che una sua definitiva introduzione potrebbe non essere gradita dagli utenti, ben sappiamo come il test sia in linea con le più ampie tendenze di social sharing.

Ecco perché possiamo dire che il test sul Tap-Through Feed non è ancora terminato e che certamente sarà un altro elemento Instagram da monitorare nel 2019.

[via socialmediatoday.com]
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