In questo periodo – tra chi lavora in ambito internet marketing – si fa un gran parlare di inbound marketing, soprattutto nelle scorse settimane, in seguito alla pubblicazione del post del SEO guru Rand Fishkin che annuncia il rebranding di SEOmoz  in “Moz” soltanto. In questo post, Rand stabilisce una distinzione tra “inbound marketing” e “interruption marketing”, come illustrato nell’immagine di seguito:

inbound marketing

Ora, un sacco di esperti di marketing si chiederanno perché abbiamo bisogno di imparare un altro termineinbound marketing  – quando SEO, PPC (o SEA), Social Media Marketing etc., hanno lavorato bene finora?

Che cos’è dunque l’inbound marketing? E perché dovrebbe interessarci?

Inbound Marketing è quando i clienti vengono da te

Proprio come gli inbound flight (voli in arrivo) sono quelli che stanno per arrivare in aeroporto, l'”inbound marketing” si riferisce alle attività di marketing che portano contatti e clienti da voi esattamente nel momento in cui sono pronti all’acquisto, piuttosto che dover uscire e agitare le braccia per cercare di ottenere l’attenzione della gente. La SEO è un classico esempio di inbound marketing, dal momento che di solito funziona circa così:

Il mio orologio smette di funzionare, e mi rendo conto che ho bisogno di uno nuovo. Vado su Internet per cercare orologi non troppo costosi e con buone recensioni. Vado su Google e digito “migliori orologi economici”. Clicco sui primi 5 o 6 risultati e poi decido per l’acquisto.

Se siete un negozio di orologi, questo è quasi un sogno che si avvera! Non avete bisogno di fare telefonate, spendere un sacco di soldi in pubblicità per radio, in cartelloni per strada o sui quotidiani locali, o mandare migliaia di mail nella remota possibilità che qualcuno possa aver bisogno di un orologio proprio in questo momento, raggiungendo molte più persone del necessario. Il vostro cliente target vi ha trovato quando era pronto a comprare.

L’Inbound Marketing non c’entra col pagamento

In passato, alcune persone hanno escluso ogni forma di pubblicità dalla categoria di inbound marketing. L’idea era che le cose come gli annunci TV, radio e stampa, oltre a banner pubblicitari e finestre pop-up su Internet, generalmente interrompono il contenuto che le persone avrebbero veramente voluto vedere o leggere, come uno spettacolo televisivo o una articolo di giornale.

Molti hanno perciò confuso dove va inserito il PPC (o SEA) in tutto questo. Dopo tutto, il PPC è pubblicità, quindi dovrebbe essere una forma di “interruption marketing”, giusto? Sbagliato. Il PPC è molto più vicino alla ricerca organica che è alla pubblicità tradizionale. Nell’esempio precedente del mio orologio rotto, io potrei tranquillamente aver fatto clic su uno degli annunci di orologi, e aver trovato esattamente ciò che stavo cercando. Questo perché “migliori orologi economici” è una ricerca commerciale, perciò un annuncio PPC può rispondere al mio bisogno altrettanto bene che un risultato organico, a volte anche meglio.

Il punto è se il cliente viene da voi, non se dovete pagare per il clic o meno. E anche i “clic liberi” della ricerca organica hanno dei costi: per tutto il tempo e il lavoro che ci vuole per posizionare in prima pagina e per difendere la posizione acquisita. Quindi, l’ inbound marketing non è definito da ciò che si spende, è definito dalla direzione del flusso.

SEO e PPC: tattiche diverse, stessi obiettivi

I SEO hanno trascurato il valore del PPC per troppo tempo. Ho sentito gente dire che la SEO è meglio perché è “libera”, perché ha più valore a lungo termine, perché dà a chi cerca ciò che vuole veramente, e gli annunci a pagamento non lo fanno, e un sacco di argomenti analoghi.

La verità è che SEO e PPC hanno esattamente lo stesso obiettivo: fornire agli utenti del motore di ricerca le informazioni che stanno cercando, nel momento esatto in cui le stanno cercando. A volte gli annunci PPC non riescono a fare questo, ma lo stesso vale per il SEO – è per questo che Google spende così tanta energia per cercare di eliminare lo spam dai suoi risultati organici.

Inbound marketing è un termine utile perché ci aiuta a capire che SEO e PPC sono solo due facce della stessa medaglia, due diversi approcci alla stessa meta, che è di condurre utenti interessati all’acquisto sul vostro sito web.

Le opinioni espresse in questo articolo sono quelle dell’autore, dite la vostra nei commenti!

Recommended Posts

Commenta questo articolo

Showing 2 comments

Leave a Comment

Sei umano? * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.