In Inbound Marketing

Mai dimenticare l’importanza di individuare strategie di inbound marketing reali e fattibili. Parlo di casi concreti e punti di riferimento chiari per chi si occupa di questa professione, vale a dire fare in modo che un brand si faccia trovare nel momento in cui le persone hanno bisogni specifici.

Oggi è sempre più lontana l’idea di poter interrompere l’utente con messaggi decontestualizzati e invasivi. Si passa dall’interruption al permission marketing, per usare le parole sacrosante di Seth Godin. Ecco perché è giusto guardare con interesse pratico le strategie di inbound marketing.

Perché sappiamo bene che questo metodo, questa filosofia di digital marketing, ha mille sfumature. Ma è giusto dare dei riferimenti importanti, con i piedi per terra, a chi cerca dei punti fermi. Devi affrontare il tema e chiarirti le idee su possibili sviluppi dell’inbound marketing pratico. In che modo?

Usa l’engagement per fidelizzare la community

Poi dicono che per usare i social non c’è bisogno di un esperto: questa è una follia, un errore importante che devi evitare a tutti i costi! Il primo punto che voglio sottolineare è la necessità imprescindibile di usare i social network per creare una relazione stabile con l’audience.

Quindi per raggiungere uno dei punti più interessanti dell’inbound marketing funnel, lo step finale. Quello che ti permette di deliziare il pubblico, di creare un rapporto di fiducia fino a trasformare il singolo in un micro-influencer, una risorsa preziosa per ottenere grandi risultati.

Perché l’ambassador, la persona entusiasta del lavoro che suggerisce il tuo nome per semplice convinzione, è un’arma invincibile. Come ottenere questo risultato? Le strade sono diverse ma puoi iniziare con la creazione di una community sempre vivace sui social, e in particolar modo su Facebook dove è cosa buona e giusta rispondere a ogni singolo commento sul web.

fidelizzare community

Si risponde a tutto, soprattutto alle critiche.

Proprio come fa Intesa Sanpaolo. Sulla fan page arrivano decine di commenti che vengono moderati e soddisfatti con le risposte giuste: questa soluzione rientra tra le strategie di inbound marketing. Devi rispondere ai commenti, deliziare le persone, diventare un faro nella notte.

Da leggere: quando SEO e inbound marketing lavorano insieme

Blogging e landing page che funzionano

Una delle strategie di inbound marketing che preferisco: l’uso del blog per intercettare il target su Google e sui social. L’obiettivo è quello di usare i contenuti per farsi trovare dalle persone, quelle che fanno ricerche e potrebbero essere interessate a prodotti o servizi del tuo portfolio.

Il blog intercetta le ricerche informazionali, quelle legate a un topic lontano dalla transazione commerciale in un primo momento, e conquista la fiducia delle persone che potrebbero essere interessate a ciò che propone la landing page. Da qui l’attenzione si sposta verso queste risorse.

Blogging e landing page

Le landing page che funzionano

Ovvero pagine pensate per la conversione che vengono raggiunte grazie all’uso di banner e pop-up. Un esempio concreto? Mi sembra giusto usare il caso di Studio Samo, che alimenta un blog sempre ricco di contributi e che porta i lettori con link contestualizzato verso progetti e prodotti.

Alimenta il tuo pubblico con newsletter speciali

Il lavoro di email marketing spesso viene inteso come inviare lettere di vendita elettroniche, per spingere le persone verso l’acquisto. Può essere una soluzione, nel senso che questo canale è perfetto per ottenere dei buoni risultati in termini di conversione. Ma non c’è sbaglio peggiore del vedere la propria lista contatti come semplice sfogo per inviare volantini digitali.

Qual è la strategia di inbound marketing da seguire? Lavora sul concetto di lead nurturing, il lavoro di content marketing declinato nell’universo dei messaggi di posta elettronica per alimentare gli utenti con elementi utili. E non solo con offerte di vendita, sconti e prenotazioni.

Un buon caso di inbound marketing in questo senso arriva dall’universo editoriale anglosassone. Delle tante newsletter che seguo posso citare quella di General Assembly che rappresenta una vera e propria miniera d’oro per chi cerca informazioni selezionate. Per l’informazione generica, invece, suggerisco www.annfriedman.com che ha in archivio degli ottimi esempi di Newsletter.

strategie di inbound marketing

Un esempio di email marketing di qualità

In questo caso il concetto è semplice: devi investire sui con contenuti di qualità. Non sempre devi lavorare su qualcosa di unico, la content curation può aiutarti a creare delle risorse interessanti. A volte mettere insieme le risorse migliori può essere ancora più utile del processo che ti porta a creare un testo o una lista da zero.

Cosa sapere per organizzare una strategia

In questo caso bisogna tener presente che devi lavorare sodo con il calendario editoriale, l’email marketing deve essere gestito come un blog per fare in modo che tutte le pubblicazioni siano armonizzate. E non dimenticare mai l’importanza di un buon programma per inviare newsletter. Una strategia di inbound marketing dovrebbe essere sempre supportata da un software capace di inviare e programmare in ottica di email marketing automation.

Video storytelling usato per raccontare l’azienda

Quante volte hai sentito parlare di video storytelling? Bene, questo può rientrare nell’idea di strategia inbound se il contenuto viene usato non per interrompere la fruizione ma diventa ciò che il l’audience desidera. E guarda con fiducia sperando di rivedersi, specchiarsi.

Ma in questo caso il video non viene usato per intercettare domande tecniche, ma per lavorare sulle emozioni. Sul bisogno dell’azienda di comunicare i suoi valori attraverso codici in comune. Tra questi puoi sfruttare ciò che rientra nel video storytelling, nella capacità del visual di riassumere ciò che l’azienda è. O ciò che un prodotto può fare per il cliente.

Il caso classico è quello del Natale in famiglia della Apple. Un video diventato virale che racconta la storia di un ragazzo che viene frainteso dal primo momento: Tutti pensano che stia giocando in solitaria con il telefonino, in realtà sta preparando un dono. Esatto, un regalo prezioso.

Un video con l’applicazione dell’iPhone. La pubblicità elenca le caratteristiche tecniche dello smartphone, lo storytelling incanta mostrando cosa può fare. Così l’inbound marketing è servito.

Per approfondire: inbound marketing Vs outbound marketing

Strategie di inbound marketing: la tua opinione

Cosa posso aggiungere a questi contenuti? Forse un concetto semplice: l’inbound marketing non è solo blogging. Non basta aprire un diario online per rientrare in questa categoria e ottenere buoni risultati. È necessario lavorare attraverso una prospettiva completa e di ampio respiro.

Proprio come ho mostrato in questi esempi, esempi che mettono in primo piano la capacità dell’azienda di mettersi in gioco. Non è facile ma è ormai necessario muoversi in questa direzione per ottenere buoni frutti.

Qui trovi i casi concreti di inbound marketing, con strategie da mettere in campo oggi stesso. Mai perdere di vista il focus: dare all’utente ciò che desidera e non interrompere la buona attività di fidelizzazione che porta alla customer retention e alla nascita di nuovi ambassador. Vale a dire dei micro influencer naturali. Questi sono obiettivi concreti per te? Ti aspetto nei commenti.

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