In Social Media Marketing

Nuovo piccolo aggiornamento di Facebook nelle funzionalità disponibili per le Pagine, che da ora in poi possono iscriversi ai Gruppi come fossero un profilo privato. Una novità interessante per le imprese che cercano visibilità sulla piattaforma, che avranno così anche l’occasione di fidelizzare la propria clientela. Una mossa azzeccata da parte dell’azienda di Zuckerberg, che ha cercato così di sopperire alla perdita di visibilità legata al nuovo algoritmo del Feed delle notizie.

Pagine di Facebook: la partecipazione ai Gruppi

Abbiamo sentito dagli utenti che interagire con personaggi pubblici, associazioni no-profit, editori e imprese in un ambiente più intimo può essere significativo. In precedenza, abbiamo lanciato per le Pagine la possibilità di avviare Gruppi di Facebook così che potessero interagire con le loro comunità. Ora stiamo testando la possibilità che le Pagine si aggiungano a Gruppi già esistenti“.

Così Facebook annuncia il nuovo aggiornamento riguardante il rapporto tra Pagine e Gruppi. Da ora in poi, l’opzione “Consenti alle Pagine di richiedere di unirsi come membri del Gruppo” è attiva come impostazione predefinita. Questo significa che, a meno che un amministratore non decida di non voler accettare le iscrizioni delle Pagine, i Gruppi sono aperti anche ai profili aziendali. Questo permetterà alle imprese di inserirsi all’interno di comunità pertinenti alla loro attività, così da farsi conoscere e interagire con il pubblico. Anzi, la partecipazione delle Pagine nei Gruppi può essere anche un buono strumento per dimostrare la reale esperienza delle aziende nel campo in cui operano.

Già lo scorso anno Facebook aveva modificato le possibilità delle Pagine all’interno dei Gruppi, permettendogli di interagire con gli utenti utilizzando il profilo aziendale. Ma la possibilità di partecipare a Gruppi già preesistenti consente alle aziende di scegliere con attenzione le comunità che trattano argomenti affini al settore di riferimento.

Probabilmente questo non garantirà alle aziende la stessa visibilità che assicurava l’algoritmo di Facebook. Ma il traffico referral potrebbe subire incrementi interessanti. Anzi, sarà una bella sfida soprattutto per gli esperti del settore, che dovranno ingegnarsi per capire come sfruttare questa nuova funzionalità ai fini del guadagno aziendale.

[ via socialmediatoday.com ]
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