Google: il tool per modificare il codice AMP e i dispositivi mobili

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Novità in casa Google che ha lanciato due nuovi tool online che supportano l'editing del codice. Uno dedicato a Google AMP e un altro agli strumenti di test per i dispositivi mobili.

Risparmiare tempo prima di tutto, ma anche cercare di ridurre al minimo i rischi e gli errori sembra essere la nuova filosofia di casa Google che in queste ore ha messo online una nuova funzione di modifica del codice nell'AMP e un'altra dedicata agli strumenti per fare mobile-friendly testing.

Una notizia certamente molto interessante perché finalmente i webmaster e i SEO di tutto il mondo potranno lavorare in totale sinergia con Google che ha annunciato che il suo AMP e gli strumenti di test per dispositivi mobili da oggi supportano la possibilità di modificare il codice direttamente online così da eseguire il test in tempo reale senza dover cambiarlo dal sito web.

Quindi, se si desidera apportare modifiche al proprio editor di codice per vedere come avrà un impatto sull'AMP e/o sul test mobile, da oggi è possibile farlo collegandosi a due pagine distinte.

Come accedere ai test online di Google per verificare una pagina web

Dove sono i test per verificare l'ottimizzazione mobile di una pagina web? Come faccio a sapere se il codice AMP di una pagina web è corretto?

Basta cliccare sui due rispettivi link qui sotto per cominciare il test.

  • Per controllare se una pagina web è ottimizzata per i dispositivi mobili clicca qui
  • Per controllare se una pagina AMP è valida clicca qui

Se ancora non avete provato le due nuove funzioni possiamo dirvi che questi test sono molto utili sia ai webmaster che e tutti gli sviluppatori. Anche i SEO potranno utilizzarli per testare rapidamente le singole pagine di un sito web semplicemente andando a cambiare anche un singolo frammento di codice e vedere se i risultati del test sono positivi.

Questo passaggio apparentemente poco importante è in verità fondamentale perché con i nuovi test non sarà più necessario effettuare la modifica direttamente sul proprio sito web e poi eseguire il test.

Non solo quindi farà risparmiare tempo, ma come ben sappiamo lavorare sul codice, se non si è programmatori, è sempre rischioso. In questo modo, dopo che il codice è stato aggiornato, si potrà vedere, senza colpo ferire, se avrà un impatto positivo o negativo grazie ai risultati del test.

[via searchengineland.com]

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Antonio Papini

Antonio Papini

Iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 2005 e consulente marketing per la PMI. Le due carriere apparentemente distanti si sono unite con la nascita dello Studio AppTur dove svolge l'attività di growth hacker specializzato in SEO, comunicazione aziendale, digital marketing e visibilità on-line.

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