L’email marketing è una delle attività fondamentali della tua strategia digitale. A distanza di anni, inoltre, ha mantenuto la sua utilità e la sua importanza all’interno di uno scenario sempre in evoluzione. C’è chi parla di visual storytelling, c’è chi punta sul social media marketing e preannuncia la scomparsa di vecchie dinamiche.

Però l’email marketing è sempre sulla cresta dell’onda, è una delle componenti base per affrontare un’attività online. Soprattutto se si lavora in ottica inbound marketing che permette al pubblico di essere raggiunto nel momento in cui ha bisogno di te. Come puoi mettere in pratica questa dinamica e ottenere buoni risultati?

Con una buona attività di creazione di contenuti da distribuire attraverso canali specifici. Canali che spesso si riassumono nello strumento del blog, ma non puoi fare tutto con la pubblicazione dei post e degli articoli. Spesso il legame con il pubblico si muove in privato, attraverso una fidelizzazione riservata come quella che si sviluppa in una casella di posta elettronica. Ecco perché il tema email marketing è sempre importante.

Cos’è l’email marketing: definizione

In primo luogo partiamo dalle definizioni: l’email marketing riguarda l’invio di messaggi di posta elettronica, attraverso programmi specifici, per raggiungere un gruppo di persone che ha acconsentito e ha lasciato in maniera volontaria il proprio contatto. Gli scopi di quest’attività puntano verso il raggiungimento di benefici commerciali, ma si modulano in base agli obiettivi intermedi e alla condizione delle persone che vuoi raggiungere.

Quest’ultimo punto è interessante. L’email marketing, spesso e volentieri, viene confusa con la semplice attività di invio di messaggi commerciali. Tipo sales letter, email di vendita per convincere il lettore ad acquistare qualcosa. Senza alcun processo di fidelizzazione, costruzione della fiducia e attività di branding. Tutto questo, dal mio punto di vista, non rientra in quella che può essere considerata una pianificazione strategica degna di nota.

Punta sulla strategia di email marketing

Vuoi aggiornare il tuo pubblico con articoli dedicati a un tema specifico e decidi di aumentare i click al sito mandando newsletter con sintesi settimanali? Può essere un’idea, ma questa è solo la punta dell’iceberg.

email marketingFare email marketing vuol dire creare un funnel nel quale puoi far confluire dei contatti e guidarli verso il tuo traguardo principale: la vendita. Che però non è quello finale, dato che dovresti creare non solo clienti ma evangelisti del tuo brand. Veri e propri entusiasti. Almeno secondo la logica inbound. Tutto questo significa che devi puntare su una strategia concreta per fare email marketing. Come spesso accade in questi casi tutto parte da

  • Analisi del proprio brand.
  • Studio del target e della concorrenza.
  • Obiettivi a breve, medio e lungo termine.
  • Creazione e organizzazione di testi, foto, messaggi.
  • Studio dei risultati e applicazione delle modifiche.

Hai una salumeria? Forse l’email marketing non ti serve, ecco perché tutto parte dall’analisi di quello che sei e che fai. Poi si continua con il target, con i competitor e con le finalità. A cosa serve quest’attività? Perché vuoi fare email marketing? Vuoi vendere qualcosa? Perfetto, gestisci il punto attraverso i contenuti e la strategia necessaria per rendere il tutto funzionale a ciò che ti serve. Alla fine, mi sembra ovvio, osservi i risultati e studi i numeri per migliorare.

Da leggere: come scrivere una newsletter aziendale

Crea una lista di contatti per l’invio

Dopo aver individuato un programma per inviare email che si adatti alle tue esigenze, hai bisogno di una strategia per aumentare gli iscritti alla tua lista. A chi inviare le tue newsletter e le tue offerte? Ci sono diversi modi per aumentare gli iscritti, in primo luogo puoi usare i widget che si trovano nelle sidebar del blog e nei footer dei post.

Se vuoi lavorare in modo schematico, però, hai un’altra soluzione: studiare dei lead magnet (un benefit, un dono) adeguati al target. In modo da avere iscritti già targettizzati che puoi segmentare nella tua lista. Il processo è semplice: crei una guida base per fare SEO, fai in modo che venga scaricata lasciando l’email e poi mandi dei contenuti via email adeguati a quella audience. Quindi articoli semplici, offerte promozionali per corsi base…

Scegli un programma di email marketing

Non penserai di fare email marketing con Gmail, vero? Quest’attività può raggiungere le persone e mantenere i contatti attraverso uno strumento potente come pochi. Di conseguenza non puoi rischiare: devi fare in modo che tutto funzioni nel modo giusto. Ma soprattutto devi avere gli strumenti necessari per analizzare i dati, creare modelli di newsletter efficaci, segmentare le liste. Quindi hai bisogno di un software per mandare le tue email. Un tool professionale. Qualche nome?

  • Mailchimp
  • Sendblaster
  • Mailup
  • Newsletter2go
  • SendinBlue
  • Tinyletter (gratis)

C’è un vero e proprio mondo dietro ai programmi per fare email marketing. Nella maggior parte dei casi sono a pagamento o con versioni free limitate. Perché il lavoro che si nasconde dietro la gestione di questi tool è importante e i risultati possono essere decisivi per il tuo business. Ecco perché devi investire per ottenere risultati. Detto in altre parole, non puoi vendere con l’email marketing senza acquistare un buon software per newsletter.

Studia e pubblica contenuti adeguati

Uno dei passaggi chiave della tua attività di email marketing: la gestione degli invii sotto ogni aspetto. Devi puntare su un content marketing capace di soddisfare i tuoi obiettivi e che si organizzi attraverso un calendario editoriale chiaro. Poi devi scrivere le email da inviare, le devi costruire attraverso l’editor offerto dal programma di email marketing.

Ma soprattutto devi gestire queste pubblicazioni rispetto alle necessità del target. Hai intercettato un pubblico sconosciuto attraverso il blog, e hai convinto una parte di questo a scaricare il tuo ebook in cambio di un’email. Adesso hai un lead, un contatto interessato a ciò che fai. In base al processo di vendita e al modello di business puoi trasformarlo in cliente o lavorare per nutrirlo nel tempo con contenuti utili.

inbound marketing

Il funnel di Moz.

Questa è l’opera di lead nurturing che procede, in linea teorica, attraverso step diversi. Con contenuti differenti. Questa procedura è chiara solo sulla carta. Nella pratica tutto è in evoluzione, da definire punto dopo punto. Basandosi su dati concreti, analisi e osservazioni empiriche. In questo i programmi di email marketing aiutano non poco.

Per approfondire: plugin WordPress per fare lead generation

Tu hai iniziato a fare email marketing?

Questi step sono solo l’inizio di un percorso che deve spingerti verso una convinzione concreta: lavorare con le email non è un dettaglio, non basta mandare qualche newsletter di sintesi settimanale. Il che non guasta, è chiaro. Ma per ottenere risultati concreti con l’email marketing non basta: devi pianificare e osservare. Soprattutto, devi creare contenuti utili per le persone che raggiungi. Allora, tu hai iniziato? Racconta la tua esperienza nei commenti.

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