In Web Marketing

La thank you page è un elemento del tuo sito web che spesso viene lasciato in secondo piano. Un po’ come la pagina 404 e quella dei contatti: si pensa alle landing page per creare delle conversioni, al portfolio per mostrare ai potenziali clienti cosa hai fatto rispetto a un argomento.

Ma anche i ringraziamenti dopo aver svolto una determinata azione sono importanti. Anzi, nel caso specifico puoi unire più aspetti fondamentali: fidelizzazione dell’utente, tracciamento delle attività svolte, lead generation e altro ancora. Tutto questo aggiungendo una thank you page.

Non una semplice pagina per ringraziare, ma una vera e propria risorsa di marketing. Sembra strano, vero? Come puoi ottenere tutto questo con una semplice pagina secondaria che neanche hai inserito nel menu di navigazione? Ecco qualche passaggio da prendere in considerazione.

Cos’è una thank you page: definizione

Con questo termine s’intende una risorsa di servizio, quindi in noindex e non contemplata nella struttura portante del sito, che appare solo quando l’utente svolge un’azione significativa per gli obiettivi (primari e secondari) legati alla tua strategia di web marketing.

Lo scopo apparente di questa risorsa: ringraziare chi ha seguito le tue indicazioni con un messaggio semplice ed efficace. L’aspetto interessante è che questa pagina può essere utilizzata anche per raggiungere altri scopi. Qualche esempio concreto rispetto a questo tema?

Per approfondire: come usare i sondaggi per aumentare le vendite online

Come creare una pagina di ringraziamento

Dal punto di vista tecnico la soluzione è semplice: chi non può affidarsi a un webmaster professionista ha a disposizione diverse estensioni per ottenere un buon risultato, anche personalizzato. I plugin WordPress per creare una thank you page più interessanti?

Per chi usa Woocommerce c’è NextMove, perfetto per integrare la pagina di ringraziamento con vendite, sconti e coupon. Cerchi qualcosa di più semplice ma altrettanto curato? Contact Form 7 Redirection è un ottimo plugin: è dedicato a chi usa quest’estensione per far inviare le email al pubblico, e imposta un reindirizzamento a una pagina che hai creato dopo l’invio del messaggio.

Ma una volta installato i plugin, come usare questa risorsa? Cosa scrivere e mettere in una pagina di ringraziamento per sfruttarla in modo concreto? Ecco qualche consiglio per sfruttare al massimo la tua thank you page e ottenere dei risultati interessanti, non solo legati alla vendita diretta.

Thank you page: buoni esempi da seguire

Il primo consiglio per chi lavora con queste risorse: attivare un evento URL di destinazione in Google Analytics su queste pagine e sulle relative landing page. Il motivo? Semplice, puoi tracciare il comportamento del pubblico rispetto alle risorse di atterraggio e alle conversioni reali.

Questo è il primo passaggio strategico, subito dopo i puoi spingere gli utenti a fare qualcosa in più. Tipo? Iscrizione alla newsletter, download di report e documenti ma, soprattutto, portare a termine nuove vendite. Il ROI ti ringrazierà per queste attenzioni, ecco cosa devi fare.

Fidelizzare nuovi clienti

Bello l’esempio di thank you page di Hubspot, una certezza quando si tratta di ottimizzare i processi di inbound marketing. Dopo aver svolto l’operazione, come ad esempio una vendita o una prenotazione, appare una schermata che ringrazia il lettore e suggerisce un numero di telefono per risolvere eventuali dubbi. Poi spiega quali saranno i prossimi passi.

thank you page

In più appare un pulsante che cerca di lavorare sull’aumento degli iscritti al corso, per creare una community ancora più ampia. Magari c’è anche un’agevolazione per chi fa iscrivere un amico.

Aumenta le vendite ecommerce

Nel momento in cui un utente effettua un acquisto o una prenotazione la pagina di ringraziamento può essere usata per scopi differenti. Ad esempio per proporre prodotti correlati e iniziare un discorso di cross-selling per far sì che l’utente non si fermi a semplice acquisto ma proceda in modo da favorire il tuo ROI. Però questa è solo la prima delle possibili attività.

Con questa strategia puoi usare lo spazio della thank you page per mostrare dei testimonial e lanciare nuovi inviti. C’è chi preferisce usare quest’area per ottenere nuovi fan proponendo le pagine dei social network.

Ma guarda l’esempio di Digital Marketer: non è questo il modo migliore per avere dei benefici concreti da una pagina di ringraziamento? Una volta cliccato sul call to action button raggiungi una nuova pagina vendita.

Passare da lead a prospect

Litmus ha una pagina di ringraziamento ben progettata che appare dopo aver scaricato un ebook. Quindi c’è già stata un’attività di lead generation ma evidentemente non è sufficiente.

prospect

Infatti sfruttano l’opportunità per proporre la prova gratuita del software. Se ci pensi il tutto si basa su un equilibrio perfetto, una strategia lineare e studiata a tavolino: Litmus è un software per invio di newsletter e ti fa scaricare un documento sul tema in cambio di un contatto email.

Che probabilmente verrà usato per inviare contenuti e fare lead nurturing. Ma perché non provare direttamente il lavoro sul campo studiando l’ebook e mettendo alla prova le competenze con un programma professionale e gratuito per 7 giorni? La thank you page aiuta a vendere online.

Da leggere: meglio un marketplace come Amazon o un ecommerce?

Migliora la tua pagina per ringraziare gli utenti

Basta un’attenzione in più per fare la differenza. Se hai un ecommerce la thank you page ti dà la possibilità di riportare gli utenti verso qualcosa di utile per i tuoi fini aziendali. Lo stesso vale se ti occupi di prenotazioni o se chiedi a tuoi potenziali clienti di lasciare un’email per ottenere un preventivo. Tu hai iniziato a lavorare in questa direzione? Trovi utile la pagina di ringraziamento?

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