Chiariamo subito un punto: non diventi consulente web marketing in pochi mesi. O almeno io non conosco scorciatoie in grado di garantire risultati immediati. Il web marketing è un settore ricco di opportunità e di insidie nascoste. Soprattutto, è un’arma per le aziende che vogliono aumentare le vendite.

Per questo, oggi, la figura del consulente web marketing è un punto di arrivo per molti ragazzi che vogliono trasformare la propria passione in un lavoro. E trovare un impiego capace di esaltare competenze e creatività. Da un alto sembra facile accedere a questa professione (non ci sono studi obbligati, caste da oliare, esami di Stato da superare), dall’altro ci sono molti ostacoli da superare.

Ostacoli che non sempre sono evidenti a chi inizia questo percorso. Il rischio è quello di ritrovarsi in una situazione difficile, senza riferimenti. Qual è, allora, la strada giusta per diventare un consulente di web marketing? Meglio scegliere la strada aziendale o puntare all’universo freelance con partita IVA? Affrontiamo un punto alla volta.

Inizia dalla gavetta

Vuoi lavorare nel mondo del web marketing? Perfetto, il primo passo è questo: trova lavoro in un’agenzia o al fianco di un professionista. Non è facile, ma non pensare subito al salario migliore. Il primo impiego non deve essere remunerativo ma formativo: se necessario devi lavorare per uno stipendio minimo.

Hai capito bene. Non è un bel modo di presentare questa professione, ma devi fare la gavetta. E la devi fare a costo di lavorare gratis. L’attenzione ora non va al guadagno ma all’esperienza che riesci a immagazzinare: è importante trovare un impiego capace di darti tanto. Devi “rubare” le conoscenze da chi opera nel settore da tempo, quindi deve essere una sfida quotidiana per carpire informazioni, conoscenze, trucchi del mestiere.

Scommetto che hai già capito qual è la condizione essenziale per lavorare nel web marketing: la passione. Non puoi scegliere questo campo solo perché non hai trovato altro. Devi essere disposto ad accettare una dura gavetta pur di ottenere quelle competenze indispensabili per creare una base solida. E poi devi essere in grado di cambiare registro per dare valore alle tue conoscenze: la gavetta non deve durare in eterno.

Da leggere: le migliori offerte di lavoro in web marketing

Sfrutta l’intraprendenza

Non guasta avere, già nelle fasi iniziali del tuo percorso, un po’ di intraprendenza. Sto parlando di quel desiderio che ti spinge oltre il compito assegnato. Si capisce subito se hai questa caratteristica: cogli le occasioni al volo, non ti tiri indietro, fai le prime esperienze di public speaking, sbagli e ti rialzi, crei un report o un calendario editoriale per la prima volta senza timore. Pur sapendo che ci saranno degli errori. Ma con la consapevolezza che stai crescendo.

Forma le tue competenze

Vuoi diventare consulente web marketing? Devi lavorare nel settore, ma allo stesso tempo devi studiare. Devi puntare sulla formazione, quell’attività che ti permette di andare oltre le letture accademiche. E che ti porta ad approfondire il tuo lavoro. La formazione abbraccia diversi strumenti:

  • Libri, ebook gratuiti, blog.
  • Webinar e corsi online.
  • Congressi, workshop, eventi in aula.
  • Consulenze individuali.

Tutte queste soluzioni sono valide, ma all’inizio devi seguire un percorso in grado di spostarsi dal generale al particolare. Puoi iniziare con letture e appuntamenti di ampio respiro per avere un’infarinatura generale, poi devi andare nello specifico e individuare un corso di web marketing capace di soddisfare le tue esigenze.

Un punto è chiaro: la formazione non finirà mai perché il web marketing è un percorso in continua evoluzione. Domani ci saranno nuove funzioni da studiare, e soprattutto da provare. Ecco perché il prossimo punto è dedicato alle abilità pratiche.

[easy-tweet tweet=”Vuoi lavorare nel mondo del web marketing? Devi fare la gavetta e puntare sulla formazione!”]

Sporcati le mani

Fai la gavetta e stai già mettendo in pratica le tue conoscenze? Non basta, puoi andare oltre. Puoi dedicare spazio e tempo (te l’ho detto, ci vuole passione) a un progetto personale. Il primo consiglio: registra il dominio con il tuo nome e cognome e usalo per fare personal branding, per farti conoscere come un professionista.

Magari non ti proponi come un consulente web marketing di lungo corso, ma inizi a scrivere contenuti utili. Lavori sul brand e sul concetto di inbound marketing. Anche se non hai una partita IVA, ti fai conoscere dalle persone che potrebbero diventare futuri clienti o datori di lavoro: il blog personale è la prima palestra.

Hai ancora un po’ di tempo a disposizione? Compra altri domini e fa’ qualche esperimento. Ti piace la SEO? Sfrutta questi siti per mettere alla prova le tue conoscenze. Oppure puoi cambiare settore e iscriverti a un servizio di newsletter. Un consulente di web marketing può e deve specializzarsi, ma deve avere una competenza generale del proprio settore.

Agenzia o freelance?

Il lavoro in agenzia (o comunque all’ombra di una figura di riferimento) è indispensabile per acquisire le competenze necessarie e diventare un consulente web marketing. Poi c’è la decisione tanto attesa e temuta: aprire la partita IVA per conquistare l’indipendenza professionale.

consulente web marketingUn’indipendenza che ha dei lati negativi. Ora non hai scuse, non ci sono superiori o colleghi che possono aiutarti: il freelance è solo nella sua opera quotidiana. Per arrivare a questo step devi maturare abilità che vanno oltre la semplice esecuzione del compito: devi essere in grado di risolvere i problemi che possono sorgere durante una qualsiasi operazione. E devi sempre valutare le conseguenze delle tue scelte.

D’altro canto nulla impedisce al consulente di tornare in agenzia per un lavoro interno. Essere freelance non vuol dire avere rapporti sporadici con i clienti: puoi accompagnare una realtà per un periodo di tempo più o meno lungo. Allo stesso modo puoi gestire il tuo team ideale creando rapporti virtuosi con altri freelance complementari. Detto in altre parole, essere un consulente non significa lavorare da soli. Non per forza. Ma devi avere le competenze per scegliere persone competenti.

Giusta mentalità verso le vendite

Voglio dare un ultimo consiglio a chi vuole diventare consulente di web marketing: inquadrare il vero scopo di questo lavoro, ovvero far fatturare il cliente in modo diretto o indiretto. Perché alla fine tutto si riduce a questo, come è giusto che sia: migliorare le vendite. Le aziende hanno bisogno di te perché devi indicare la soluzione e ottenere buoni risultati.

Questo significa che devi giocare carte false per portare il cliente verso l’obiettivo? Mai esagerare e forzare la mano. La mia esperienza personale indica prudenza e lavoro pulito: non promettere mari e monti, indica soluzioni concrete e realizzabili per un determinato budget. Vero, le vendite sono importanti. Ma anche la credibilità dell’azienda. E tu come consulente web marketing devi essere in grado di portare avanti il fatturato senza rinunciare al secondo punto.

Da leggere: il content marketing non ti farà vendere (se non leggi qui)

Quanto guadagna un consulente web marketing?

Bella domanda, soprattutto dopo aver preso coscienza del lavoro necessario per diventare consulente web marketing. Vuoi sapere se vale la pena investire, se c’è un ritorno economico. Cerchi informazioni concrete? Ecco un’infografica con i dati di una ricerca condotta da Moz nel 2014.

come diventare consulente web marketing

Quanto si guadagna nel mondo web marketing – Ingrandisci l’immagine

In realtà è difficile quantificare il guadagno preciso di un professionista in questo campo perché dipende dalla capacità di vendere il servizio. Il punto di partenza: la partita IVA. Superato il regime dei minimi è un salasso, quindi devi massimizzare le entrate. Magari diversificando il lavoro e puntando sulla regola 80/20: avere pochi clienti che pagano bene.

Qui entra in gioco la tua capacità di ritagliarti una nicchia. In un settore come quello del web marketing è difficile competere a viso aperto, in concorrenza con il mondo. Soprattutto se inizi ora, se nessuno ti conosce. Non puoi fare tutto, non puoi essere la persona giusta in ogni occasione. Quindi devi specializzarti, devi trovare un settore nel quale tu riesci a essere autorevole, e a dare un valore extra che nessuno può imitare.

Vuoi lavorare in questo mondo?

La risposta è affermativa? Bene, ti ho indicato le tappe di un percorso con i punti indispensabili per chi deve lavorare ogni giorno con gli strumenti del web. C’è il tempo dedicato alla formazione, quello per fare la gavetta e per sporcarsi le mani. Senza dimenticare la giusta attitudine, l’etica e la correttezza nei confronti dei clienti.

Questa è la ricetta per diventare un consulente web marketing: tu hai seguito un percorso simile? Stai seguendo questa direzione? Vuoi passare dal lavoro in agenzia al mondo freelance? Lascia le tue domande nei commenti, miglioriamo questa guida insieme.

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