I social sono un ottimo strumento per le aziende che hanno la giusta propensione, l’attitudine social necessaria per sfruttare nel miglior modo possibile i canali messi a disposizione dal social web. Canali gratuiti (in linea di principio) che però non si muovono in autonomia: iscriversi a Facebook e creare una pagina è solo il primo passo.

Poi c’è bisogno di strategia. C’è bisogno di idee che siano in grado di interfacciarsi con le necessità aziendali, con gli obiettivi e i valori che caratterizzano ogni singolo progetto. Ecco perché spesso si parla di storytelling da inserire all’interno di una brand strategy: ogni strumento deve essere parte di un’insieme ampio e articolato.

Non basta esserci, e non basta condividere un link per ottenere risultati. Guarda Instagram: è un social che molte aziende (ad esempio la General Electric) usano per fare branding. Per promuovere un’immagine della propria essenza, dei propri valori. L’IKEA, ad esempio, è una multinazionale che è stata in grado si sfruttare Instagram come pochi altri al mondo.

Un sito su Instagram

La sinergia traIKEA e Instagram è nota, almeno da quando è riuscita a portare il concetto di sito web su questo social che non fa altro che collezionare immagini. Il processo è molto semplice, anche se a primo impatto macchinoso:

  • C’è un profilo base legato aIKEA Russia, ovvero ikea_ps_2014.
  • Ogni immagine del profilo base è dedicata ai prodotti PS progettati da importanti designer.
  • Su ogni immagine ci sono diversi tag che corrispondono ai diversi prodotti fotografati.
  • Clicca sul tag e vai su un profilo Instagram dedicato esclusivamente a quel prodotto.

Ogni profilo Instagram ha diverse foto, ma puoi trovare anche un video e una descrizione. I rimandi agli altri oggetti sono presenti nelle foto, e ovviamente – come vuole la buona usabilità dei siti web – c’è sempre un tag che porta al profilo principale. Ovvero alla home page.

ikea

Interessante anche l’invito alla collaborazione: quando vai nella home page del progetto o di un prodotto (ad esempio ps_storage_table) c’è una freccia nelle prime foto che ti invita a taggare le foto con le tue idee e le soluzioni che metti in pratica con i tuoi acquistiIKEA.

Ovviamente questo è un progetto che rende il massimo su mobile e la visualizzazione desktop appare limitata. In ogni caso è un ottimo modo di sfruttare i contenuti visual di Instagram in modo innovativo: non solo per creare un catalogo statico della propria offerta, ma per permettere all’utente di scoprire, navigare e interagire attivamente con l’azienda.

Doppio obiettivo

Ovviamente un’operazione simile ha un duplice effetto: non solo permette ai potenziali acquirenti di scoprire nuovi prodotti, i prodotti di design legati alla linea PS, ma sfrutta anche l’eco positivo che si crea attraverso il passa parola degli addetti ai lavori del web marketing.

Trasformare Instagram in un sito web, infatti, vuol dire rivoluzionare il modo di concepire uno strumento che pochi giorni prima veniva utilizzato solo per collezionare immagini. IKEA ha avuto numerose citazioni da fonti autorevoli, e ha permesso al suo brand di ottenere importanti riconoscimenti dalla community. Ma il lavoro di IKEA su Instagram riguarda anche la gestione ordinaria degli account.

Raccontare il prodotto IKEA

IKEA si distingue anche nell’ordinario, nella narrazione quotidiana del brand. Basta dare uno sguardo all’account ufficiale italiano per capire qual è la strada giusta per lavorare sul canale visual di Instagram.

In primo luogo c’è la tematizzazione del Natale. Le foto ritraggono arredi legati alle festività, ma hanno delle decorazioni che avvolgono gli angoli e ricordano il Natale. La cura del visual è alta, il copy della descrizione continua il lavoro.

natale ikea

Viene dato del “tu” all’utente, viene abbattuta una barriera (ricordi il discorso legato alla scrittura della Pubblica Amministrazione?): la seconda persona singolare crea un legame immediato con chi legge. Il tone of voice viene ripreso dal commento, perché chi si occupa dei social IKEA risponde alle persone che chiedono informazioni.

Visual tematizzato, copy persuasivo, gestione dei commenti. Il programma si chiude con una scelta ponderata degli hashtag: quelli giusti per descrivere il contenuto, ma soprattutto per creare un trend come #NataleIKEA: come sempre non basta esserci, non basta inserire un hashtag per avere dei risultati, ma bisogna ragionare in termini di strategia.

Non solo Instagram

Certo, IKEA si muove in modo lineare. Lo stesso approccio è seguito dagli altri canali social. Sia su Twitter che su Facebook le immagini seguono una logica simile, le interazioni sono curate e il copy è lineare. Ottima gestione del brand sui social, ottima strategia capace di lavorare su eventi straordinari ma anche di ottimizzare la gestione ordinaria. Non credi?

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