Categorie: SEO
| Pubblicato
15 Gennaio 2021

Trend SEO 2021: 5 tendenze utili per il futuro

Roberta Di Pietrantonio

L'universo SEO è sempre in movimento, chi ottimizza i contenuti web per i motori di ricerca lo sa bene.

Conoscere i Trend SEO 2021 è fondamentale, tanto più se si considera che oggi il 70%-80% del traffico web passa dai risultati di ricerca organica - e il 28% di queste visite genera una conversione.

Una SEO strategy veramente efficace non segue soltanto le ultime tendenze SEO, ma riesce a maneggiarle con cura e cavalca quelle che si affermeranno in futuro.

Ecco 5 Trend SEO 2021 di punta per scalare la SERP ora e per molto tempo.

SEO per la ricerca vocale

La voice research è un Trend SEO 2021 molto rilevante perché è destinato a prendere piede sempre di più. Le previsioni, infatti, parlano chiaro: entro il 2022 più del 55% delle famiglie avrà in casa uno smart speaker come Alexa, Siri o Google Assistant.

Per ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale, dobbiamo pensare a come cercheremmo a voce ciò di cui abbiamo bisogno sul web. Di solito usiamo frasi lunghe per la voice research, mentre quando digitiamo la query nella barra di ricerca siamo più concisi.

Il consiglio quindi è scegliere long tail keyword per la ricerca vocale e scartare le keyword secche. Un esempio? Se stai scrivendo un articolo che parla di come realizzare un blog su WordPress, scegli la keyword "come aprire un blog su WordPress" piuttosto che "aprire blog WordPress".

Mobile first, sempre più

Entro il 2025 più del 70% degli utenti navigherà esclusivamente da smartphone. Non a caso uno dei principali fattori di ranking di Google è proprio l'usabilità della versione mobile dei siti web.

Chi si occupa di SEO dovrebbe ottimizzare mobile first, pena l'esclusione dalla SERP ora e in un futuro molto probabilmente mobile only.

Come fare? Con Google Search Console puoi valutare il rapporto Usabilità su dispositivi mobili e ispezionare gli URL per verificare che Google ne esegua correttamente la scansione.

C'è poi da considerare la questione dei lazy-loading, quei contenuti che non vengono caricati automaticamente quando si lancia la pagina, ma richiedono il click dell'utente. Assicurati che Google riproduca correttamente i lazy-loading content, altrimenti le pagine del tuo sito web si caricheranno a metà.

Il futuro è dei Video

Il rapporto The State of Video Marketing 2020 di Wyzowl rivelava che l'87% di chi aveva impostato una strategia di video marketing per il proprio sito aveva aumentato notevolmente il traffico web, mentre l'81% notava che i video allungavano i tempi di permanenza dei visitatori su ogni pagina. Lato utente, il 74% degli intervistati affermava di aver acquistato un prodotto o servizio soltanto dopo aver visto un video aziendale.

Il video marketing è un trend già da qualche anno, ma crescerà ancora nel 2021 e continuerà a farlo in futuro: secondo Cisco, i video supereranno presto tutti gli altri contenuti in termini di consumo.

E a chi si occupa di SEO non resta che partecipare a questa grande rivoluzione e implementare al più presto una strategia di contenuti video, dato che Google li ha inclusi di recente nei featured snippet.

Come ottimizzare un contenuto video? Ecco 3 suggerimenti:

  1. Mobile-first: il video deve essere mobile friendly, e qui può aiutarti Google Search Console, come abbiamo visto nel primo paragrafo.
  2. Keywork research: come si farebbe con un articolo blog o una pagina web, anche per ottimizzare un video in ottica SEO è necessario effettuare una ricerca keyword. Nel caso dei video, partiamo dal presupposto che YouTube è la piattaforma di streaming più utilizzata, quindi sceglieremo le query proprio da lì, digitando nella barra di ricerca l'argomento del nostro video e osservando per quali parole chiave sono ottimizzati i contenuti simili. Dopo aver individuato le keyword, ne valuteremo il volume di ricerca e la competitività con uno strumento di ricerca delle parole chiave.
  3. Trascrizione vocale: inserire anche una trascrizione del parlato è utile sia ai fini dell'indicizzazione - il bot di Google riesce a comprendere meglio il contenuto video trascritto - sia all'utente che può riprodurre il video senza disturbare chi gli sta intorno.

L'ottimizzazione delle immagini

Si prevede che in futuro le immagini guideranno gli utenti all'acquisto, per questo motivo è bene curarne l'ottimizzazione SEO.

Le immagini che sceglierai per il tuo sito web dovrebbero essere di alta qualità, in una posizione visibile, e corredate di didascalie. Ricordati di inserire il tag alt, o testo alternativo, che è molto importante perché indica il contenuto dell'immagine al motore di ricerca, permette all'utente di visualizzare il titolo dell'immagine quando per qualche motivo non è visibile ed è usato negli screen reader per non vedenti.

Occhi puntati sull'Intelligenza Artificiale

L'intelligenza artificiale è un Trend SEO 2021 da tenere d'occhio. Le applicazioni dell'AI al mondo del digital marketing sono note da tempo. Per quanto riguarda la SEO, Google ha lanciato l'algoritmo RankBrain nel 2015 con l'obiettivo di restituire risultati più fedeli alle query digitate nella barra di ricerca.

Come funziona RankBrain? L'algoritmo funziona in base a un sistema di apprendimento automatico che riesce a creare collegamenti tra parole e frasi per restituire risultati di ricerca più accurati, migliorando quindi l'esperienza di navigazione dell'utente.

Come ottimizzare il tuo sito per RankBrain? Google premia i contenuti che garantiscono una User Experience di qualità, per questo motivo è consigliabile:

  • assicurarsi che il sito web sia leggibile per il crawler
  • creare contenuti utili e leggibili
  • organizzare i contenuti
  • verificare i tempi di caricamento delle pagine, facendo attenzione in particolare alla dimensione dei file e i contenuti lazy-loading

Trend SEO 2021: il futuro della SEO

Ricerca vocale, Mobile first, Video Marketing, Ottimizzazione di Immagini e Intelligenza Artificiale sono i trend del futuro perché, secondo le statistiche degli esperti, continueranno ad affermarsi nei prossimi anni senza conoscere flessioni in negativo.

Conoscere queste tendenze e familiarizzare con loro aiuterà sicuramente il tuo business.

Ti stai già muovendo in questa direzione?

Roberta Di Pietrantonio

Copywriter e web writer freelance, entro nel digitale 5 anni fa con le community fotografiche di Instagram quando non erano ancora troppo mainstream. Dopo aver gestito IG L’Aquila IGWORLDCLUB Instagram community, creo la community indipendente Discover Marsica per promuovere il mio territorio con la fotografia. Oggi aiuto i piccoli brand a raccontarsi sul web e sui social, scrivo articoli per blog in ottica SEO e lavoro tutti i giorni per battere il mio record di creatività. Ah, si è capito che adoro la fotografia?