Come trovare clienti con Facebook senza spendere una fortuna

Sempre impossibile trovare clienti con Facebook, vero? Il motivo è semplice: hai un’attività social personale, legata a una presenza privata e non impegnativa. Ma ti assicuro che questo social network può diventare un ottimo alleato professionale, al pari di LinkedIn.

Soprattutto, può essere utile a tutti. Anche a chi sta iniziando il proprio percorso. Forse hai appena finito l’università e ti stai guardando intorno, stai cercando di capire come sfruttare il web per trovare lavoro. In questo caso Facebook può esserti d’aiuto. Stesso discorso vale per chi ha un’azienda e cerca nuovi contatti, nuovi lead da aggiungere al proprio database.

Scenario diverso: hai pubblicato un blog personale, lavori in agenzia e stai pensando di aprire una partita IVA ma devi trovare clienti. Persone disposte a investire sulle tue capacità, sulle tue competenze. Sai cosa? Facebook può portare dei contatti interessanti.

Niente magie su Facebook

Qual è il segreto per trovare clienti su Facebook? Punto numero uno: non esistono magie, non conosco trucchi per risollevare situazioni drammatiche con lo schiocco delle dita. Al tempo stesso, però, i social network possono aiutarti a trovare lavori e clienti, quindi a guadagnare online. Vuoi sapere qual è la mia ricetta?

Tempo e competenze. Hai bisogno di tempo per trovare clienti con Facebook. Non inizi oggi o domani a raccogliere i frutti. Tutto nasce dalla costanza e dalla capacità di ascolto ripetuta nel tempo. Non so dirti quanto, non posso darti un limite preciso: “Tra 6 mesi troverai il primo cliente su Facebook”. Chi sono io per farti questa promessa?

E poi attenzione: senza spendere una fortuna. Nel senso che l’investimento non deve essere per forza ciclopico. Il tempo è denaro, ed è già un investimento chiaro. Senza dimenticare che l’advertising è un’arma imprescindibile se vuoi ottenere il massimo da Facebook. Anzi, quando decidi di investire sulla tua figura è la pubblicità che deve dare la giusta spinta. In questi casi, però, consiglio di andare sempre sul sicuro: ecco un corso completo di Facebook che affronta anche il tema dell’advertising.

Coerenza visual del profilo

Cosa significa ottimizzare il proprio profilo Facebook? Io cerco di lavorare su qualità dei contenuti e buona forma. Di cosa sto parlando? Inizio dall’ultimo punto (la buona forma) e creo un profilo capace di riassumere le informazioni nel miglior modo possibile: deve diventare un curriculum dove il visual dà il benvenuto con un avatar professionale.

Cosa significa questo? Difficile dare una definizione perché ci sono diverse teorie: io preferisco puntare su un’immagine a metà strada tra l’impiegato di banca e lo scanzonato. Meglio ancora, voglio fotografarmi in una condizione nella quale mi riconosco e senza arie che non mi appartengono.

La copertina, invece, può essere rappresentativa del tuo business può racchiudere un messaggio o una call to action. Hai problemi con la grafica? Puoi usare i modelli predefiniti di Canva, una salvezza per chi non conosce i segreti di Photoshop.

Quindi, devi ottimizzare avatar e copertina. In entrambi i casi ti consiglio di rispettare le dimensioni (almeno 180 x 180 pixel la prima e 851 x 315 la seconda) per avere sempre immagini nitide e di aggiungere dei link alle didascalie. In questo modo chi clicca sul visual può raggiungere una pagina del blog.

Aggiorna le informazioni

Subito dopo il visual ci sono le informazioni personali che puoi aggiungere al profilo. Compila ogni campo nel miglior modo possibile e ragiona con la stessa logica del curriculum: inserisci solo il necessario per farti notare dai clienti. Vuoi trovare lavoro come social media manager? Metti in luce le tue abilità in questo campo. Stesso discorso se vuoi trovare clienti come blogger o consulente di web marketing.

Due sono i punti essenziali in questo caso: cura i dati mostrati nella sintesi in alto a sinistra. Con il nuovo restyling Facebook ricorda un blog con tanto di sidebar: fa’ in modo che in alto ci siano i dati più importanti. Inoltre nelle informazioni dettagliate hai diversi campi dedicati alle esperienze di lavoro. Segna questi punti e, soprattutto, usa i tag per citare colleghi e aziende per le quali hai lavorato: in questo modo puoi sfruttare la forza delle referenze.

Lavora con lo storytelling

Vuoi trovare clienti con Facebook? Devi fare personal branding, devi costruire una narrazione del tuo mondo professionale. Devi raccontare quello che fai, come lo fai e perché lo fai. Non devi dedicarti solo alla prosopopea del lavoro svolto, non puoi passare la tua esistenza a costruire contrasto con il pubblico: io ho fatto questo, io ho fatto quello.

Certo, la narrazione del proprio mondo passa dai successi. E dagli errori. Quello che devi fare è chiaro: trovare un codice che ti distingua e che metta in primo piano il tuo universo professionale. Ti faccio un esempio.

Mari Smith usa la sua pagina come un diario nel quale appuntare tutte le novità di Facebook. Sfrutta ogni sfumatura della piattaforma per posizionare il suo personal brand e per proporre un messaggio: “Guarda, io so fare questo. Se ti serve una persona per fare Facebook Marketing puoi rivolgerti a me”. Il dimostrare confidenza con Live o Notes non vuol dire ottenere buoni risultati in qualsiasi occasione. Il personal branding è comunicazione del proprio essere. Poi viene la sostanza.

Da leggere: 5 modi per fare storytelling sui social network

Devi essere utile

Sai cosa è il comment marketing? Lavorare sui contenuti espressi attraverso i commenti, fare in modo che le persone percepiscano il tuo valore grazie ai contributi che lasci sulle bacheche dei colleghi, nei gruppi, sulle pagine. Quest’attività può essere vantaggiosa per trovare clienti con Facebook: individua le conversazioni più accese, i confronti interessanti, e mostra il tuo valore nella discussione. Un commento ben fatto può essere una grande pubblicità.

[easy-tweet tweet=”Vuoi trovare clienti con Facebook? Devi essere utile!”]

Attenzione alla chat

La chat di Facebook, Messenger, è un centro di comunicazione che devi avere sotto controllo soprattutto ora che può includere gli SMS. Spesso è attraverso questa finestra che ricevi proposte di lavoro. Non è il massimo della professionalità, io chiedo ai potenziali clienti di contattarmi via email quando la trattativa avanza. Ma il primo approccio avviene attraverso questa linea.

Molte volte una chiacchierata su Facebook si trasforma in una collaborazione, o magari in una consulenza. Qual è la strada da seguire? Quella della cordialità e della tempestività: cerca di rispondere a tutti e con la massima gentilezza. Non sempre è una strada percorribile perché, soprattutto se lavori da molto tempo online, i messaggi si accumulano e le richieste si confondono.

Capita anche a me, non temere. Però se vuoi trovare clienti con Facebook questa è la ricetta: rispondi alle persone seguendo le regole del buon senso. Cosa significa questo? Devi dare, non regalare. Le persone ti contattano per avere informazioni, chiedere consigli, trovare indicazioni. Sei un esperto, è chiaro che ciò avvenga. Poi è compito tuo fermare la conversazione e proporre una consulenza, sempre con educazione. Avendo come punto fermo il principio del lavoro retribuito.

L’amico di Facebook è interessato all’offerta? Portalo nella casella di posta elettronica per iniziare il flusso di email con il preventivo e le offerte collegate. Fa finta di niente o ti farà sapere? Non è un contatto interessante, forse tornerà.

Quindi basta Facebook?

Trovare lavoro online è un obiettivo che ha bisogno di una strategia, e quindi di azioni coordinate. La scelta di queste attività dipende da una serie di fattori interni ed esterni, ma un punto è chiaro: Facebook non basta. O meglio, questa piattaforma potrebbe non essere sufficiente per coprire le tue esigenze.

Vuoi trovare nuovi clienti online? Facebook può aiutarti. Ma la logica che si trova alla base dell’inbound marketing (fare in modo che siano le persone giuste a venire da te) ha come riferimento il blog. Una realtà indipendente che prende traffico dai motori di ricerca, dai social, dai link in ingresso, dalle newsletter. Qui le landing page lavorano sodo per conquistare lead, ed è questo l’inizio di un funnel strutturato.

Il blog non è la soluzione a tutti i mali del mondo e lo stesso discorso vale per Facebook. Quello che suggerisco è semplice: valuta con cura gli strumenti, crea (se possibile e necessario) un’armonia per trovare nuovi clienti, non limitare le tue attività a Facebook. Può essere una fonte, uno degli ingranaggi del meccanismo.

Trovare clienti con Facebook: possibile?

Ti dico questo: è possibile trovare clienti con Facebook senza spendere una fortuna. Io l’ho fatto e lo faccio impegnando ogni giorno il mio tempo per creare valore e per fare personal branding. Ovvero per farmi conoscere, e per comunicare ai potenziali clienti la mia prospettiva, la mia filosofia professionale. E le mie competenze che, mi sembra ovvio, devono essere confermate sul campo.

Altrimenti puoi sfruttare tutto quello che vuoi, ogni singolo social network a disposizione, ma i nodi arriveranno sempre al pettine. Sei d’accordo? Hai esperienza in merito? Hai trovato lavoro o clienti attraverso gli aggiornamenti e le chat di Facebook? Lascia la tua esperienza nei commenti.

Riccardo Esposito

Riccardo è un Webwriter Freelance, autore del noto blog My Social Web. Si occupa di scrittura online, blogging, copy, SEO e Social Media Marketing. Ottimizza i testi per landing page e siti web. Si occupa anche di formazione, sempre per gli argomenti sopra citati. In passato ha curato i social aziendali e i testi di importanti portali turistici, come ItalyTraveller, Capri.it e Positano.com. E' autore del corso online "Imparare a fare Blogging" di Academy Studio Samo.

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Riccardo Esposito

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