In SEO

Concentrandosi sui tre consigli ufficiali SEO di Google saremo in grado di costruire una strategia SEO sufficientemente flessibile per adattarsi ai nuovi cambiamenti, abbastanza solida da ottenere risultati potenti e abbastanza elastica da essere applicabile a tutti i siti web.

In questi ultimi tre anni abbiamo assistito a cambiamenti epocali in ambito SEO che hanno investito, in modo esponenziale, non solo le tecniche “tradizionali”, ma anche i media a pagamento, i post sui social e la pubblicità display.

Cambiamenti non dovuti solo ed unicamente alla crescente necessità di essere sempre più presenti e visibili, quanto soprattutto per il costante mutarsi degli strumenti che un seo specialist ha a disposizione per poter esercitare la propria professione.

Cambiano gli strumenti, i mezzi e le modalità, ma se fatta bene, la SEO può fornire una strategia importante ed economica per la crescita organica di qualsiasi progetto on-line.

Vero è che per fare SEO occorrono tempi lunghi e molta flessibilità, vero è che le campagne pubblicitarie sono al contrario dirette, mirate e in tempo reale, ma una strategia SEO pianificata porta sempre e comunque risultati a lungo termine duraturi e che si consolidano nel tempo.

Le ultime ricerche della società di analisi web Parse.ly mostrano come nello scorso anno Google Search abbia rappresentato circa la metà dei referral esterni. Ecco perché per ottenere il massimo dalla SEO è importante rimanere aggiornati sugli ultimi aggiornamenti della Ricerca Google.

Più volte abbiamo ricordato come lo stesso Google possieda 7.000 siti web gestiti da centinaia di team che investono tematiche diverse spaziando dai prodotti al marketing.

Oltre 200 modifiche vengono apportate a questi siti web ogni singolo giorno, e seguire come si muovono i vari team è indicativo per cogliere in anteprima la direzione che Google adotta per fare la propria SEO.

Molte web agency internazionali seguono giornalmente l’evolversi delle suddette strategie riadattandole alle proprie necessità, mettendo in atto strategie SEO simili a quelle di Google.

1. Per i grandi risultati SEO bisogna partire in piccolo

Potrebbe sembrare semplice, ma concentrarsi su piccole modifiche incrementali alla strategia SEO complessiva di un sito web può davvero produrre notevoli guadagni nel tempo. Il sito di marketing di Google My Business, ad esempio, ha registrato un aumento del traffico organico, dovuto in parte alle implementazioni che il team ha svolto su tutta una serie di best practice fondamentali sul web , come mostrare ai motori di ricerca quali URL sono state indicizzate implementando i canonical .

Alcuni siti di Google hanno notato una forte crescita organica dopo aver apportato alcune di queste semplici modifiche SEO e per facilitare la verifica di tali operazioni il nuovo strumento di ispezione degli URL presente nella Search Console è un ottimo punto di partenza.

2. Non aver mai paura dei cambiamenti

Come dicevamo le funzionalità di ricerca sono sempre in continua evoluzione per far emergere i contenuti più pertinenti per gli utenti e Google premierà sempre di più i siti web che forniscono contenuti reali, unici e di alto livello.

Se pensiamo che oltre il 50% del traffico di un sito web proviene da dispositivi mobili e che la ricerca di Google si è adattata rapidamente in risposta a tale ricerca, utilizzare AMP e Web app progressive permetterà di essere sempre più visibili fornendo un contenuto snello e facilmente utilizzabile dai tanti device.

Thinkwithgoogle.com, ad esempio, lo scorso anno si è concentrato sulla correzione degli errori rilevati dalla Google Search Console, sull’implementazione dei dati strutturati e sull’aggiunta di AMP al sito.

Dopo aver corretto un errore AMP comune su un numero di URL, le impression sono aumentate del 200%, riscontrando che il miglioramento generale dei contenuti potrebbe aver portato alla selezione più frequente di featured snippet, che sembrano abbiano a loro volta portato ulteriori 1.000 impression al giorno.

3. Dove possibile bisogna consolidare

Può essere allettante creare più siti Web, ciascuno contenente contenuti molto simili, per indirizzare i profili dei clienti o le aree geografiche.

In realtà sempre Thinkwithgoogle.com, nel corso degli ultimi anni, ha fatto qualcosa del genere su Google. Un recente audit ha rivelato che avendo realizzato un gran numero di siti quasi duplicati basati su campagne o obiettivi di marketing diversi, il contenuto duplicato non solo confondeva gli utenti, ma confondeva anche i motori di ricerca.

Thinkwithgoogle.com ha deciso di rinnovare i suoi siti web di marketing per Google Retail, ripulendo sei vecchi siti web, consolidando i contenuti e concentrandosi su un unico grande sito web.

Hanno così raddoppiato la percentuale di click-to-action del sito e il traffico organico è aumentato del 64%.

Creare un grande sito invece di più micrositi è il modo migliore per incoraggiare la crescita organica nel tempo.

 

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[via thinkwithgoogle.com]
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