email marketing consigliNel 2009, il Wall Street Journal pubblicò un articolo sostenendo che l’e-mail fosse morta. Ironia della sorte, fu l’articolo più inviato via email della giornata 🙂

Oggi l’email è ancora tra i canali di comunicazione più utilizzati, ma il sovraccarico delle caselle di posta e lo spam ci costringono a lavorare più duramente per guadagnare l’attenzione dei potenziali clienti.

Prima di tutto, bisogna considerare che le campagne di email di massa non legate alla volontà di ricevere informazioni da te, né alle azioni compiute sul tuo sito o a interessi e bisogni dei tuoi contatti, non ti aiuteranno in alcun modo ad attirare nuovi clienti, ma, al contrario, verranno ignorate o, peggio, percepite come spam.

Invece, utilizzare l’Email Marketing per costruire un rapporto a lungo temine con i tuoi contatti già acquisiti può ancora aiutarti a vendere di più, meglio e in tempi più brevi.

Al contrario di search marketing, social media marketing e blogging, l’email marketing non serve ad attirare utenti sul tuo sito, bensì a “nutrire” utenti che sono già stati sul tuo sito ed hanno scelto volontariamente di ricevere informazioni da te.

Detto questo, qui ci sono sei consigli per impostare una strategia di email marketing di successo.

1. Scegli un adeguato strumento software di email marketing

Il primo consiglio che ti do è quello di equipaggiarti con un adeguato strumento software per l’invio di email e la gestione di campagne. Non potrai utilizzare il programma che usi abitualmente per leggere e inviare le tue mail, perché se invii un messaggio a molti destinatari potrebbe essere registrato come spam.

MailChimp LogoNoi di Studio Samo usiamo MailChimp, una soluzione semplice e potente. Si tratta un software web-based, cioè si usa direttamente da Internet senza dover scaricare e installare nulla sul tuo PC. Ha un’interfaccia grafica molto intuitiva che consente facilmente la creazione di campagne anche a chi non è espertissimo, ed è gratuito fino a 2.000 contatti email.

Se vuoi imparare ad usarlo, scopri il nostro corso su MailChimp.

2. Scegli il formato delle tue email

Una volta scelto il software, il consiglio successivo è quello di scegliere il formato del tuo messaggio. Uno dei formati più diffusi è la newsletter, una raccolta degli ultimi articoli (o di quelli più impor-tanti) pubblicati sul sito. Le newsletter sono ottimi strumenti per “nutrire” non solo i tuoi contatti, ma anche i clienti già acquisiti, con notizie fresche, ma anche annunci di nuovi prodotti o promozioni e richieste di feedback sulla tua azienda.

Un’altra tattica può essere quella di inviare email dedicate. Sono un tipo di comunicazione che contiene informazioni su un nuovo articolo specifico o una singola offerta speciale.

3. Scegli il giusto contenuto

Il passo successivo alla scelta del formato è quello di determinare quale tipo di contenuti inviare ai tuoi contatti. Il contenuto è un elemento fondamentale in ogni fase della strategia inbound marketing.

Potrai offrire ai tuoi destinatari sconti e promozioni particolari; tuttavia, proprio come per i contenuti del tuo blog, l’utilizzo eccessivo di tali email promozionali contribuisce ad una percezione negativa del tuo brand e aumenta le cancellazioni dalla lista.

Ti consiglio perciò di mescolare sapientemente alcune email promozionali insieme con quelle informative: questa è la migliore strategia possibile per la tua campagna di email marketing.

4. Scegli bene i tempi di invio

Uno degli aspetti fondamentali dell’invio di email è certamente quello di capire le sfumature di tempistica di invio basandosi sulle esigenze precise dei tuoi contatti. C’è un equilibrio delicato riguardo la frequenza di invio delle email, e la cosa migliore è sempre quella di sperimentare per capire cosa funziona meglio per il tuo pubblico.

La tua azienda ha un tipico ciclo di vendita: così dovrebbe essere anche per la tua campagna di Email Marketing. Ad esempio, se i tuoi contatti in genere necessitano di un mese per prendere una decisione di acquisto, assicurati di diffondere le tue comunicazioni in modo da tenerli impegnati per tutto il mese.

Quindi, potresti ad esempio impostare una campagna di email da inviare dopo uno, dieci e venti giorni dal momento in cui l’utente ti ha lasciato la sua mail.

Ricorda anche che un primo contatto rapido è un punto fondamentale nel processo di vendita. Uno studio condotto da InsideSales.com ha scoperto che dal 35 al 50% delle vendite vanno al fornitore che risponde per primo ad una richiesta di contatto.

5. Crea buone email

Prima di tutto, cerca di “umanizzare” la tua campagna. Se possibile, fai in modo che le tue email vengano inviate da una persona reale, non da una generica come [email protected] o [email protected] o, peggio ancora, [email protected]. Personalizza anche la tua email aggiungendo il nome del contatto. L’inclusione del nome nelle tue email indica che stai prestando attenzione alla persona che hai contattato, darà l’impressione che si tratti di qualcosa di personale e non di un invio di massa.

Il titolo è l’elemento più importante dei post del tuo blog, così come delle tue email. Nel caso della posta elettronica, il titolo è l’oggetto, che è visibile ancor prima di aprire la mail. Qui è più che mai necessario catturare l’attenzione dei lettori velocemente, per assicurarti che l’email venga aperta.

Tuttavia, non cadere nell’errore di usare un oggetto non attinente al contenuto della mail, per catturare a tutti i costi l’attenzione. L’oggetto dovrà essere accattivante, ma anche coerente con il contenuto.

Assicurati inoltre che la tua mail si possa visualizzare correttamente se viene aperta da smartphone. Secondo le recenti statistiche, il numero di email aperte da dispositivi mobili continua a crescere vertiginosamente.

6. Permetti agli utenti di cancellarsi facilmente

In ultimo, ma non certo meno importante, è necessario che tu permetta agli utenti di cancellarsi quando vogliono dalla tua mailing list, inserendo il link per la cancellazione .

Questo consiglio potrebbe sembrarti poco intuitivo, dal momento che devi  Permettere questa opzione agli utenti non è solamente obbligatorio in termini di legge, ma è anche necessario per evitare critiche da parte di contatti non (o non più) interessati a ricevere informazioni; o ancora peggio, essi potrebbero contrassegnare le tue email come spam.

Non devi però preoccuparti più di tanto di perdere quei contatti, è inutile continuare ad investire tempo e risorse per dialogare con persone non interessate. È meglio concentrare le proprie forze su contatti realmente utili.

Seguendo le semplici indicazioni che ti ho fornito riguardo all’email marketing, potrai ottenere più clienti e in minor tempo, sfruttando al meglio le potenzialità delle tue azioni finalizzate ad attirare e convertire gli utenti.

Sarai inoltre in grado di misurare meglio il ritorno d’investimento non solo delle tue email, ma anche delle altre tecniche che stai utilizzando, come social media, SEO, Google AdWords e blogging.

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Tenere traccia di un contatto nell’intero processo di acquisto, dal momento in cui visita il tuo sito web fino a quando diventa un cliente, ti consentirà di identificare i tuoi canali più efficaci ed assegnare un valore chiaro a ciascuno di loro.

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Articolo liberamente tratto dal libro Inbound Marketing: le nuove regole dell’era digitale di Jacopo Matteuzzi, disponibile su Amazon.

 

 

 

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