C’è un passaggio interessante sul libro di Francesco Margherita, Manuale SEO Gardening. Un passaggio che si trova quasi alla fine del libro e che punta l’attenzione su un aspetto da sempre molto combattuto: il rapporti umani tra altri blogger e il posizionamento di un blog o di un sito web.

Francesco trova una corrispondenza tra blog ben posizionati e quelli che mantengono buoni rapporti con i propri colleghi. Ovvero con gli altri blogger. La logica collaborativa dà i suoi frutti: in questo settore – nel settore del blogging – non ha senso isolarsi. Rimanere sulle proprie posizioni, e guardare il mondo dall’alto della propria conoscenza, è inutile.

Ti dirò di più: è dannoso perché limiti le tue possibilità. Il blog è uno strumento che punta su due aspetti fondamentali: la possibilità di moltiplicare occasioni di posizionamento (grazie alle giuste ottimizzazioni SEO) e di condivisione, l’abbattimento delle distanze tra chi scrive e chi legge.

Affronterò questi punti il 19 giugno, a Milano, durante il corso di web marketing dello Studio Samo. Oggi però voglio toccare il secondo punto: come avvicinare il lettore, come stringere rapporti virtuosi con le persone che leggono il tuo blog. Io consiglio di partire da tre punti fondamentali.

Punta sul nome

Pensaci bene: qual è la grande rivoluzione dei social media? Prima potevi solo pubblicare contenuti, il web 1.0 non offriva possibilità di interazione. Oggi il contenuto si crea insieme, si costruisce con l’interazione tra autore e lettore.

I nuovi mezzi di comunicazione online non possono permettersi di rimanere in silenzio quando il lettore li interroga. Ma, soprattutto, non possono permettersi l’anonimato: il primo punto da rispettare per un blog che vuole approfittare della logica interattiva è questo. Ogni articolo deve avere una firma, ogni articolo deve essere un punto di riferimento chiaro. Chi ha scritto questo post? Come posso raggiungerlo? Quali sono le sue esperienze?

Dai un nome reale, il tuo nome, all’utente WordPress. E inserisci un box autore con immagine e link utili per contattarti. I testimonial di una landing page devono essere credibili, devono essere immediatamente rintracciabili per aumentare il valore della testimonianza. Nel caso dei post vale lo stesso criterio: per essere credibili devono essere firmati da un nome reale.

Per approfondire: piccola guida al SEO copywriting.

Tone of voice

Avere un’identità chiara sul web è importante perché ti permette di imporre la tua attività di blogger in modo trasparente, con chiarezza. Ma per avvicinare il lettore hai bisogno di un’attenta riflessione legata al tone of voice, argomento trattato anche nel corso di blogging registrato per Samo Academy.

Il tone of voice è, appunto, il modo in cui decidi di parlare con il lettore. A prescindere dalla riflessione sull’uso del tu o del voi, la comunicazione del blog dovrebbe essere amichevole, asciutta, lontana da formalismi e costruzioni sintattiche articolate. Il blogging si basa sulla semplicità, non sulla banalità: ogni paragrafo un concetto, parole semplici per esprime concetti in grado di guidare e ispirare il tuo pubblico.

tone of voice

Per lavorare bene con il tone of voice hai bisogno di una riflessione di fondo, Puoi usare questo modello di Gather Content per definire i passaggi, ma è utile avere le idee chiare su alcuni punti: io lavoro soprattutto sui valori aziendali e sul target di riferimento.

Comment Marketing

Il comment marketing è un’attività fondamentale per il tuo blog, soprattutto per definire con forza questo concetto: scrivere non basta, devi interagire. E il modo più semplice e immediato per raggiungere il tuo obiettivo è questo. Attraverso i commenti puoi dimostrare che:

  • Dietro al post c’è una persona in carne e ossa, e che la tua azienda non vuole solo vendere.
  • Le tue competenze dando risposte concrete a determinati argomenti.
  • Puoi spingere contenuti interni usando dei link interni e arricchire l’articolo con approfondimenti.
  • È possibile fidelizzare il lettore e spingerlo a commentare i tuoi articoli con maggior frequenza.

Un blogger che risponde alle domande dei lettori sfrutta il valore di questa piattaforma: interagisce, abbatte le distanze che in passato era impossibile superare e abbandona la dimensione interruption marketing. Ovvero l’esatto contrario dell’inbound marketing.

Il blog è lo strumento chiave di questa strategia che intercetta il potenziale cliente nel momento giusto. Quando è effettivamente pronto all’acquisto del tuo bene e servizio. La creazione – con relativa diffusione social e indicizzazione – dei contenuti è fondamentale per far funzionare questo meccanismo. Ma creare un’interazione virtuosa con i lettori permettere ai tuoi contenuti di trovare nuove risorse.

Per approfondire: ottimizzazione SEO di una pagina web.

La tua opinione

Ci sono persone che definiscono un valore al proprio blog in relazione agli obiettivi. In particolar modo scelgono il più ambito: guadagnare. Vogliono puntare sul blog per guadagnare, vendere, convertire. Va bene, ma prima devi individuare dei punti intermedi, degli obiettivi più semplici da operativizzare.

L’abbattimento delle distanze tra autore e lettore è uno di questi obiettivi, ovviamente secondo il mio punto di vista. Aspetto il tuo nei commenti: secondo te questo è un buon obiettivo da seguire? Lascia la tua idea nei commenti.

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